Il mio corso d’inglese in Australia

Esperienze degli studenti Marzo 19, 2019

Avevo sempre desiderato andare in Australia, ma sapevo che sarei dovuta partire per un periodo piuttosto lungo, perché volevo vedere quanto più possibile del paese. Alla fine, ho deciso di fare un corso d’inglese in Australia della durata di ben 6 mesi… e avrei voluto restarci ancora di più!

L’Australia è un paese sconfinato, con grandissime distanze e tantissimo da esplorare. Ecco perché è importante passarci quanto più tempo possibile per vivere al massimo questa destinazione.

Sono partita con uno “Student Visa”, che consente di lavorare durante il corso d’inglese in Australia. Seguivo i corsi a Byron Bay, una città dall’atmosfera rilassata e hippie che adoravo. Era la destinazione perfetta per scoprire di più sulla cultura australiana, per migliorare le mie abilità sulla tavola da surf e per rilassarmi (tantissimo!) mentre imparavo l’inglese.

La prima cosa che mi ha colpita è stata la grandezza delle case. Tutto è grande in Australia, ma non ci sono edifici a Byron Bay, perciò tutti vivono in ville… e sono spettacolari! Mi sentivo davvero a casa con la mia famiglia ospitante, venivo coinvolta nelle loro attività quotidiane e sentivo che si prendevano cura di me. Anche la scuola era molto bella e le lezioni erano divertenti, così come le attività pomeridiane e le escursioni. Ho conosciuto tanti nuovi amici da tutto il mondo e sono ancora in contatto con molti di loro!

Per quanto riguarda la cultura australiana, sono rimasta sorpresa da quanto siano attivi al mattino. Il sole sorge presto, perciò la prima cosa che fanno molte persone è allenarsi (surf, jogging, passeggiare, ecc.) prima di andare a scuola o al lavoro. Naturalmente, non ci pensano nemmeno a saltare la colazione! È un vero e proprio rituale, quasi come un pranzo anticipato, e consiste in cibo sano e biologico.

La qualità della vita a Byron Bay è eccezionale. Non ho mai visto nessuno stressarsi per il lavoro, mangiare di fretta o essere di cattivo umore per il traffico. Al contrario: le persone sono sempre sorridenti, salutano e chiedono come stai, o meglio, come direbbero loro, “howaya?”. Sentirli parlare è divertentissimo, perché abbreviano qualsiasi parola. A scuola ci hanno insegnato anche lo slang locale, che include termini come Sundee (Sunday), Bottlo (bottle shop) e Mozzie (mosquito).

Finito il corso, io e alcuni compagni di classe abbiamo noleggiato un furgone e siamo partiti per un road trip. Abbiamo visitato spiagge interminabili e visto canguri, koala e altri animali australiani. Di sera, il cielo stellato sembrava quasi un planetario… da restare senza parole. Abbiamo visitato anche Melbourne, Sydney, Whitsundays e Fraser Island. L’Australia ha una tale ricchezza e varietà di paesaggi – alcuni sono così belli da sembrare quasi irreali! È stata decisamente un’esperienza fantastica: non solo perché ho migliorato il mio inglese e le mie abilità da surfista, ma anche perché ho avuto la possibilità di scoprire un paese bellissimo, che mi ha arricchita profondamente. Partirei per un altro corso d’inglese in Australia in un batter d’occhio!Grazie, ESL!

Vola “down under”!

Di Anna Bermejo

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