Benvenuti in Giordania!

La Giordania? Cosa ci fai in Giordania? Nelle ultime settimane, questa domanda mi è stata fatta varie volte. Oggi, posso dire con certezza che un viaggio in questo paese straordinario è un’esperienza da vivere. Il Regno di Giordania affascina soprattutto per la sua diversità: c’è sempre qualcosa da scoprire e qualcosa per tutti i gusti, dall’amante della buona tavola all’appassionato di archeologia.

Una domanda molto importante riguarda la sicurezza. La Giordania condivide infatti un confine comune con Israele, Iraq, Siria e Arabia Saudita, ma malgrado lo stato preoccupante dei paesi vicini, la situazione politica in Giordania è stabile. Grazie alle rigorose misure di sicurezza, non mi sono mai sentito in pericolo. L’unico momento in cui si deve avere i nervi ben saldi è in automobile, perché sembra quasi non esistano regole di circolazione e che il mezzo di comunicazione più popolare sia il clacson.

 

Petra, città magica, scolpita nella roccia

Il luogo più impressionante del mio viaggio è stato, senza alcun dubbio, la città abbandonata di Petra. Questo posto è stato scelto per far parte delle sette meraviglie del mondo moderno, è stato inserito tra i patrimoni mondiali dell’UNESCO e – si dice – venne scoperto nel XIX secolo da un esploratore svizzero. I templi funerari, scolpiti nella roccia, racchiudono una bellezza indescrivibile e sono una tappa obbligata durante un viaggio in Giordania.

Petra_2

 

Amman, capitale vivace

Ad un primo sguardo, la capitale Amman può sembrare caotica, ma è proprio questo ad avermi affascinato. Qui non ci si può proprio annoiare e si viene subito conquistati dalla dinamicità e dalla frenesia della vita quotidiana. Il mio posto preferito era la collina della cittadella, la vista sulla città è davvero impressionante e l’atmosfera diventa magica quando i canti dei muezzin si fondono al brusio della metropoli. La città ha mille sfaccettature e propone una grande varietà di attrazioni: centri commerciali moderni, mercati tradizionali e quartieri alla moda cosmopoliti e liberali come Rainbow Street. Sono rimasto particolarmente colpito dalla tolleranza e dall’ospitalità della gente. Proprio a fianco della moschea dedicata a Re Abdullah, due chiese testimoniano la tolleranza religiosa del paese. Il popolo giordano è caloroso e molto ospitale – al termine del mio viaggio, non ero più sicuro su quale di queste due espressioni avesse maggiormente scandito il mio viaggio: “Welcome to Jordan”… o il rumore dei clacson.

 

Un soggiorno linguistico ad Amman con ESL

L’arabo è una delle cinque lingue più parlate al mondo, ma è anche molto impegnativa e articolata. Per la semplice parola “amore”, esistono almeno 11 espressioni diverse, che descrivono ognuna uno stadio diverso dell’innamoramento. La nostra scuola partner Ali Baba è situata esattamente a fianco dell’Università di Giordania, una delle più rinomate del mondo arabo. La scuola è molto moderna e, oltre all’arabo, insegna anche il tedesco e l’inglese, per cui viene frequentata anche dalla gente del posto. Le classi piccole, organizzate in base al livello linguistico degli studenti, e i professori motivati che si avvalgono di metodi didattici interattivi offrono delle condizioni ideali per imparare questa lingua musicale. Per immergere completamente gli studenti nella vita quotidiana di Amman, la scuola Ali Baba propone l’alloggio a casa di famiglie ospitanti situate vicino al centro dei corsi (per ragioni culturali, quest’opzione viene proposta soprattutto alle donne), mentre i partecipanti che preferiscono una maggiore indipendenza possono optare per i residence e i monolocali situati nelle immediate vicinanze della scuola.

Citadel Hill Amman

 

I miei 5 consigli personali

  1. Acquistare il “Jordan Pass” in anticipo

Potrete acquistare il Jordan Pass online, ad un costo compreso tra i 100 e i 130 CHF (in base al numero di giorni previsti per la visita a Petra). Il Pass comprende l’ingresso gratuito per oltre 40 attrazioni e le tasse per il visto. È valido per 12 mesi, ma scade automaticamente 2 settimane dopo essere stato registrato all’entrata della prima attrazione turistica.

http://www.jordanpass.jo/Contents/What_is_Jordan_Pass.aspx

 

  1. Il ristorante Hashem ad Amman

Un ristorante di strada dalla cucina autentica, nel cuore di Amman. Non c’è il menù e si consiglia di ordinare un mix di tutto quello che offrono. In pochi minuti, la tavola traboccherà di deliziose specialità arabe, come il falafel o l’hummus. Il ristorante è aperto 24 ore su 24 e un pasto con bibite costa circa 6-7 CHF.

 

  1. Il Mar Morto e il punto più basso della terra

Chi non ha mai desiderato di essere cullato dall’acqua del Mar Morto e di apprezzare la quasi assenza di gravità? Potrete provare questa sensazione a Sweimeh, nel nord-ovest della Giordania. Il paesaggio naturale della regione è assolutamente straordinario e potrete accedere al punto più basso della terra senza bagnarvi i piedi.

 

  1. Partecipare ad un’attività organizzata dalla scuola Ali Baba

Partecipate ad un’attività proposta dalla nostra scuola partner e immergetevi nella vita di Amman! Durante la settimana e nel weekend, il centro dei corsi propone delle attività in compagnia degli studenti giordani che imparano l’inglese o il tedesco nella stessa scuola. Il corso mensile di cucina, durante il quale vengono preparate e gustate delle deliziose specialità arabe, rappresenta uno dei momenti più apprezzati. In più, sarà anche l’occasione privilegiata per entrare in contatto con i locali e per esercitarsi in arabo in un ambiente rilassato.

 

  1. Escursione al museo rupestre di Ad Deir a Petra

Dopo una salita di un’ora, sarete ricompensati dalla vista spettacolare di un monastero scolpito nella roccia. Dopo questa faticosa scalata, si consiglia di gustare un tè alla menta, di sedersi e di lasciarsi avvolgere dall’atmosfera di questo luogo magico.

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