L’hanami con stile: come organizzare il perfetto picnic sotto i ciliegi in fiore

Viaggi 25 Febbraio, 2020

Che sia per vacanza o per studiare il giapponese, la primavera è un momento speciale per visitare il Paese del Sol Levante. Soffici nuvole di delicati fiori rosa ricoprono le colline e i parchi cittadini del paese, e l’hanami (“guardare i fiori”) diventa una vera e propria ossessione nazionale per qualche settimana. Ammirare la perfezione dei ciliegi in fiore è una tradizione che prospera in Giappone da oltre di mille anni: sebbene un tempo fosse esclusivo appannaggio dell’imperatore e della sua corte, oggi l’hanami è una festa molto diffusa e amata da tutti. Le persone si riuniscono con la famiglia e con gli amici per fare dei picnic e celebrare la perfetta, ma fugace, fioritura dei ciliegi ­– lo spettacolo dura infatti solo pochi giorni! I punti di osservazione più famosi si affollano velocemente, soprattutto in città, ed è quindi necessario organizzarsi per bene. L’annuale celebrazione dei ciliegi in fiore è un evento da non perdere: scopri i nostri consigli per vivere l’hanami con stile!

Dove fare “hanami”

I fiori di ciliegio (sakura) raggiungono l’apice solo per un paio di settimane ed è quindi indispensabile informarsi su quando e dove fioriscono. Il sito web dell’ente turistico giapponese pubblica le date (in inglese) in cui è possibile vedere i sakura in tutto il paese. In linea generale, le fioriture compaiono per prime nell’isola subtropicale di Okinawa a metà gennaio; a Osaka e Kyoto a fine marzo; a Sapporo, nell’isola settentrionale di Hokkaido, all’inizio di maggio.

Se hai in mente di andare in uno dei famosi punti di osservazione dell’hanami – come i parchi Yoyogi o Shinjuku Gyoen a Tokyo o la Philosopher’s Walk a Kyoto – preparati ad arrivare presto. Molto presto! Gli irriducibili appassionati di hanami sono ai blocchi di partenza già alle 6 del mattino per stendere le loro coperte e rivendicare i posti migliori!

Guida ai picnic hanami

Per trovare il posto ideale per l’hanami, bisogna prima di tutto capire se il parco ammette feste e picnic. I posti vengono occupati sulla base del principio “chi prima arriva, prima viene servito”, quindi è bene arrivare il più presto possibile e piantonare i posti con la vista migliore. Bisogna ricordarsi di portare anche dei sacchetti per la spazzatura, perché ci si aspetta che l’area picnic venga lasciata pulita e in ordine com’è stata trovata. (Per ulteriori consigli sulle usanze giapponesi, dai un’occhiata alla nostra lista delle cose da fare e da non fare in Giappone).

Il kit fondamentale per l’hanami

Tra le cose fondamentali per un hanami che si rispetti, ci sono le coperte da picnic – idealmente con una fodera impermeabile, perché la sera può essere umido e piuttosto fresco. Gli appassionati di hanami più incalliti potrebbero prendere in considerazione l’idea di portare un cuscino o due per stare più comodi. Porta anche qualcosa di caldo da indossare e magari un cappotto antipioggia o un ombrello in caso di previsioni del meteo poco favorevoli. Assicurati poi di avere abbastanza vivande, tra cui le immancabili leccornie hanami preparate per celebrare questo grande evento. Nei principali punti di osservazione, è possibile anche gustare delle prelibatezze tradizionali negli immancabili chioschi gastronomici. È utile munirsi anche di fazzoletti e salviettine umidificate perché, quasi sicuramente, ti troverai a fare la fila ai bagni pubblici. Non dimenticare i sacchetti della spazzatura, per raccogliere tutta l’immondizia prima di andare via.

Tradizionali cibi hanami

Durante la fioritura dei ciliegi, si possono trovare degli speciali piatti hanami praticamente ovunque. I grandi magazzini e i supermercati offrono un’ampia selezione di hanami bento – le classiche scatole da picnic giapponesi piene di leccornie color rosa chiaro e verde, in onore della delicata fioritura e dell’arrivo della primavera. Tra questi, il sushi con gamberi o salmone e magari qualche sakuramochi, un tortino di riso rosa ripieno di pasta di fagioli rossi e avvolto in una foglia di fiori di ciliegio sottaceto. Altre specialità stagionali includono i sakura onigiri, una variante degli onnipresenti onigiri (polpette di riso avvolte in alghe marine), preparati con fiori di ciliegio salati. Sei pronto a vivere l’hanami con stile? Che tu sia in partenza per la vacanza di una vita o per studiare il giapponese all’estero, ci auguriamo di averti dato la giusta ispirazione per vivere al massimo uno dei festival più indimenticabili del Giappone!

Portami in Giappone!

Di Mary-Ann Gallagher

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