Cosa fare e non fare in Giappone

Viaggi Luglio 2, 2019

Templi e treni ad alta velocità. Geisha e manga. Ramen e robot restaurants. Giardini zen e cat café. Nessun altro posto al mondo riesce a combinare tradizione e ultra-modernità come il Giappone: non c’è dunque da stupirsi che sia diventato oggi una delle destinazioni di viaggio più popolari! Se volete lasciarvi incantare dai delicati fiori di ciliegio o andare a vedere un incontro di sumo, gustare a piena bocca una zuppa udon o immergervi in un onsen (sorgente d’acqua termale) all’aperto, il Giappone offre un’incredibile quantità di esperienze indimenticabili.

AI quattro angoli del globo è esplosa la passione per il Giappone e un numero sempre maggiore di persone decide di visitare il paese, spesso per studiarne la lingua o sperimentare in prima persona le sue tradizioni uniche. Se siete tra i tanti appassionati del Paese del Sol Levante, perché non pensare ad un soggiorno linguistico in Giappone per combinare lo studio della lingua con un’immersione totale nella cultura nipponica? Che sia per una settimana, per un mese o per un periodo più lungo, gli usi e costumi giapponesi possono essere molto diversi da quelli del vostro paese d’origine, perciò non lasciatevi cogliere impreparati – date un’occhiata ai nostri consigli su cosa fare e non fare mentre studiate il giapponese in Giappone!

Non si fa! Indossare le scarpe in casa

Questa è una cosa assolutamente da non fare. Se non volete inorridire i giapponesi con le vostre orribili abitudini, toglietevi le scarpe prima di entrare in casa (e controllate che i vostri calzini non abbiano i buchi!). I giapponesi non indossano mai le scarpe in casa e molti ryokan (locande tradizionali), templi ed edifici storici richiedono di togliersi le scarpe in alcune stanze. Se andate in Giappone per studio, ricordatevi che questo vale solitamente anche per le scuole. Lasciate le scarpe all’ingresso e indossate le ciabatte che vengono fornite. Sul tatami (il tradizionale tappeto giapponese di paglia), si sale però solo coi calzini o a piedi nudi!

Si fa! Inchinarsi

L’inchino è una sottile forma d’arte che pochi stranieri riescono a padroneggiare, ma il vostro impegno sarà sicuramente apprezzato dagli amici giapponesi. Ecco alcuni consigli utili per principianti: inchinatevi quando venite presentati a qualcuno, quando li ringraziate e quando qualcuno si inchina a voi (tranne che nei negozi e nei ristoranti). In sostanza, più profondo è l’inchino, più grande è il rispetto che si intende dimostrare.

Si fa! Mangiare rumorosamente

Prendete uno sgabello in un chiosco dove fanno il ramen e dimenticate tutto quello che vi è stato insegnato sulle buone maniere. In Giappone, è necessario aspirare rumorosamente, perché più forte si tira su il cibo, maggiori sono i complimenti per la ciotola fumante di noodles che state gustando. Tranquilli, non sarete gli unici: gli altri avventori del locale vi faranno buona compagnia!

Non si fa! Dare la mancia

I giapponesi non danno la mancia. Per quanto impeccabile sia stato il servizio al ristorante, non lasciate la mancia o rischiate di insultare il personale. Ci sono alcune rare occasioni in cui la mancia viene apprezzata, ad esempio dopo un tour guidato particolarmente interessante per ringraziare la guida. Assicuratevi solo di non prendere i soldi dal portafoglio e darli direttamente in mano, un atteggiamento considerato molto scortese. Mettete invece i soldi in una busta e consegnatela alla vostra guida.

Si fa: indossare un abbigliamento consono nei templi

Pantaloncini, minigonne e top striminziti non sono ben visti nei templi e santuari giapponesi: assicuratevi di indossare qualcosa di appropriato o non vi sarà permesso di entrare. La maggior parte di questi posti dispone di bacinelle tradizionali, dove ci si dovrebbe lavare le mani con i ramaioli in dotazione.

Si fa! Lavarsi per bene prima dell’onsen

Visitare un onsen (sorgente termale naturale) è una delle esperienze più autentiche e piacevoli che si possano fare in Giappone. Ci sono onsen all’aperto, circondati da un ambiente naturale mozzafiato (questi sono chiamati rotenburo), e molti ryokan (locande tradizionali) dispongono di bagni interni alimentati da sorgenti calde. Non potete però limitarvi ad arrivare e immergervi in acqua: dovrete prima di tutto lavarvi e strofinarvi per bene per essere puliti e scintillanti prima di entrare… ah! Non indossate il costume da bagno (non preoccupatevi – tutti gli onsen hanno piscine separate per uomini e donne).

Si fa! Impegnarsi a parlare in giapponese

Imparare qualche parola di giapponese vi farà diventare amici all’istante. Un amichevole konnichiwa (ciao) o arigato (grazie) sono un ottimo inizio, ma perché non seguire delle lezioni di giapponese e imparare le basi della lingua? Oppure, se avete già un’infarinatura, perché non passare al livello successivo? Potete studiare il giapponese in Giappone e immergervi nei suoi usi e costumi unici e nella sua straordinaria cultura in alcune delle città più emblematiche del paese: dalla sfavillante capitale Tokyo alla bellissima città di Kobe, incorniciata da montagne che si affacciano sul mare!

Studia il giapponese in Giappone

Di Mary-Ann Gallagher

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