British English vs. American English

“Due nazioni divise da una lingua comune”. Così George Bernard Shaw (e un numero  imprecisato di altre persone a cui è stata attribuita questa frase) descrisse la Gran Bretagna e gli Stati Uniti. Da un punto di vista culturale le due nazioni sono molto più distanti di quanto si possa immaginare, ma quanto sono simili le varianti d’inglese parlato in Gran Bretagna e negli Stati Uniti d’America?

Nonostante sia appurato che tra l’inglese del Regno Unito e quello degli USA sussistono varie differenze, il primo aspetto da considerare è che i britannici e gli americani riescono a capirsi alla perfezione.

In genere, per alcuni statunitensi risulta più difficile comprendere determinati dialetti britannici, mentre gli inglesi sono più abituati all’inglese americano (o AmE, come viene chiamato dagli esperti di linguistica), a causa della costante esposizione a film e musica d’oltreoceano, oltre che a interminabili repliche del telefilm How I Met Your Mother.

Per chi si appresta ad imparare o a perfezionare l’inglese, prendere una decisione in merito allo studio della variante britannica o americana risulta molto meno importante della destinazione del proprio soggiorno. Ad esempio, se volete combinare un corso d’inglese con il surf, forse fareste bene a partire per Santa Monica piuttosto che per South London. Se invece desiderate immergervi nella storia, allora in questo caso Londra è la scelta migliore. Ci sono inoltre moltissime altre destinazioni come l’Australia, il Canada, l’India, l’Irlanda, la Nuova Zelanda e il Sudafrica, ciascuna con le proprie varietà e varianti d’inglese.

In aggiunta, bisogna considerare che, se non siete madrelingua, il vostro inglese sarà molto probabilmente l’inglese del futuro… oggi le persone che lo parlano come seconda o terza lingua sono molto più numerose dei madrelingua.

Eppure le differenze tra inglese britannico e inglese americano persistono. Eccovene alcune:

Vocaboli

New York Taxi
photo: Craig Cloutier

Ci sono moltissimi esempi di parole che si differenziano nell’inglese americano e nell’inglese britannico ed è molto interessante osservare come queste varianti abbiano avuto origine. Alcune parole diventarono necessariamente troppo lunghe dopo che gli Stati Uniti conquistarono l’indipendenza e non ebbero più bisogno del supporto di Londra. Il vocabolario legato ai mezzi di trasporto e alle infrastrutture stradali è un settore che ben si presta ad illustrarne le differenze:

Inglese americano

Inglese britannico

Trunk (bagagliaio)

Boot

Hood (cofano)

Bonnet

Sidewalk (marciapiedi)

Pavement

Gasoline (benzina)

Petrol

Parking lot (parcheggio)

Car park

…e ci sono moltissimi altri termini che si distinguono per gli stessi motivi.

La separazione di altro gruppo di parole nei due paesi ha invece origini storiche. Il termine americano fall (autunno) è antecedente al britannico autumn, la cui forma venne preferita, al tempo della guerra civile americana, semplicemente perché parlare francese era di gran moda. Gli Stati Uniti, invece, continuarono ad usare la vecchia espressione. Lo stesso vale per candy (sweets in Gran Bretagna, caramella) e fauce           t (tap in Gran Bretagna, rubinetto). Allo stesso tempo, alcune parole inglesi di origine più antica come fortnight, che indica un periodo di due settimane, sono cadute in disuso negli USA, ma vengono ancora utilizzate nel linguaggio corrente in Gran Bretagna e nei paesi del Commonwealth.

Controllate questa  lista di termini differenti. Sarebbe il caso di  cercarne qualcuno… an eraser (AmE., gomma) in inglese britannico diventa rubber. Che, a sua volta, negli Stati Uniti è una parola colloquiale usata per indicare il profilattico.

Pronuncia & dialetti

L’inglese americano è molto più omogeneo dell’inglese britannico, vale a dire che spesso è piuttosto difficile capire la città d’origine di un americano solo ascoltandone l’accento. I linguisti hanno identificato tra i 6 e i 25 dialetti americani, benché le maggiori distinzioni siano evidenti tra i dialetti del Nord, del Midland e del Sud, in cui tutte le varianti vengono così sinteticamente raggruppate.

usa dialect map

(uno schema approssimativo di F.G. Cassidy, 1982)

La storia americana è una storia di immigrazione, sia dall’altra parte dell’oceano che all’interno dei confini nazionali, con svariati accenti che sono andati a mescolarsi insieme, nel corso dei continui spostamenti di persone attraverso tutto il territorio statunitense.

La pronuncia americana presenta alcuni tratti distintivi che la differenziano dall’inglese parlato in Gran Bretagna, in particolare la sua caratteristica di lingua “rotica”, per la quale il suono della r viene quasi sempre pronunciato… cosa che non avviene nella maggior parte dei dialetti britannici. In questo modo, la parola butter terminerà con un suono r  nella maggior parte delle varianti americane e con un suono uh nelle varianti britanniche (ad eccezione della Scozia, dell’Irlanda e del sud-ovest dell’Inghilterra).

La Gran Bretagna ospita una grande varietà di dialetti, per il semplice fatto che la lingua inglese nacque oltre 1500 anni fa da una fusione di lingue preesistenti, parlate dai colonizzatori che si insediarono sull’isola da ogni parte d’Europa. Le famiglie erano solite restare nello stesso posto per generazioni e questo portò ad uno sviluppo autonomo della lingua da villaggio a villaggio. Nonostante si trovino a solo 60km di distanza, Liverpool e Manchester mantengono tutt’ora il proprio accento distintivo.

Inevitabilmente, prenderete l’accento del posto in cui studierete l’inglese…  ed è una cosa fantastica! Il vostro accento racconterà la vostra storia, che impariate l’inglese britannico, americano, sudafricano, australiano o qualsiasi altra variante d’inglese.

Ortografia

London-pigeon
foto: Tom Hammond

Ci sono molte differenze tra il modo di scrivere britannico e americano. Negli Stati Uniti è molto raro trovare una parola che termina per –re, mentre questo è del tutto normale in Gran Bretagna. Tra i vari esempi possiamo citare anche center/centre e meter/metre. L’inglese americano omette anche la u, presente in Gran Bretagna in parole come colour (color) e flavour (flavor) oppure una in traveller (traveler) e reveller (reveler).

Il principale responsabile di queste distinzioni è da cercarsi in Noah Webster, il cui nome compare ancora oggi sulle copertine dei dizionari più popolari negli Stati Uniti. Con il suo gesto, egli auspicava non solo una semplificazione dell’inglese scritto, ma anche dei benefici politici per la nuova nazione che aveva adottato una lingua propria. Per maggiori informazioni su questo argomento, date un’occhiata a questo articolo e scoprite perché l’ortografia dell’inglese è così complicata.

I suffissi irregolari di alcuni verbi vengono comunemente utilizzati nell’inglese britannico, ma non nell’inglese americano, come ad esempio in burnt (burned in AmE), learnt (learned), smelt (smelled)…benché sia decisamente poco probabile notare la differenza nel parlato.

Grammatica

Ci sono poi sottili differenze nella grammatica britannica e americana, che si sono sviluppate nel corso dei secoli. In particolare:

BrE: Metallica are playing in London tonight.
AmE:  Metallica is playing in Boston tonight.

BrE: Our team are here to help.
AmE: Our team is here to help.

Nell’inglese britannico, i nomi che si riferiscono a gruppi come team e squad possono essere sia singolari che plurali; nell’inglese americano, invece, sono singolari. I nomi dei gruppi musicali o delle squadre sportive sono sempre plurali in Gran Bretagna, sempre singolari negli Stati Uniti.

BrE: He’s finally got over her.
AmE: He’s finally gotten over her.

Nell’inglese Americano, gotten è il participio passato del verbo to get. Questo è uno degli elementi distintivi dell’inglese americano, anche perché get è un verbo usato molto frequentemente.

BrE: Monday to Friday inclusive.
AmE: Monday through Friday.

Oggi, avrete spesso l’occasione di sentire la versione americana anche in Gran Bretagna.

BrE: The judge ordered that he should be imprisoned.
AmE: The judge ordered that he be imprisoned.

Il congiuntivo è molto più diffuso nell’inglese americano che nell’inglese britannico, benché ultimamente si stia notando un suo ritorno anche nel Regno Unito. Questa peculiarità è particolarmente singolare: parte del linguaggio comune in Gran Bretagna nei secoli scorsi, cadde gradualmente in disuso (con i britannici che usano “should” per indicare il congiuntivo oppure utilizzano semplicemente le forme all’indicativo) fino al XX secolo.

Perciò, dovreste imparare l’inglese americano o l’inglese britannico?

Quando siete indecisi su quale variante d’inglese imparare, gli aspetti più importanti da prendere in considerazione sono l’ambiente in cui vorreste studiare, il vostro budget e il tempo a vostra disposizione. Le dissomiglianze linguistiche tra le varietà d’inglese sono alquanto minime, mentre le differenze diventano enormi quando dovete scegliere la destinazione in cui studiare questa lingua.

Maggiori informazioni sui nostri corsi d’inglese nel mondo.

Print Friendly