Certificazione verde COVID-19: il tuo biglietto per viaggiare in Europa nel 2021

Viaggi Luglio 6, 2021

Con l’arrivo del COVID-19 e la sua rapida diffusione, nel 2020 i viaggi in tutto il mondo hanno subìto una forte battuta d’arresto. Mentre i governi cercavano di contrastare il dilagare del COVID-19 chiudendo le frontiere, la gente veniva confinata nel proprio paese a tempo indefinito.

Nel 2021, il grande lavoro congiunto di campagna vaccinale e quarantena sembra aver finalmente sortito l’effetto sperato e i paesi stanno cominciando ad allentare le restrizioni per ripristinare un certo senso di normalità.

A tal fine, l’Unione Europea ha annunciato l’introduzione dell’EUDCC (European Union Digital COVID Certificate – conosciuto anche come “Certificazione digitale verde” o “Green Pass” – per far ripartire i viaggi. In questo articolo, esamineremo alcuni dei punti principali di questo “lasciapassare europeo”… quindi, bando alle ciance e iniziamo subito!

*Importante: Queste informazioni sono accurate al momento della redazione dell’articolo, il 15 giugno 2021. A causa della natura mutevole dell’attuale situazione, non possiamo garantire l’invariabilità delle informazioni qui fornite nell’immediato futuro. Puoi verificare tutte le informazioni del presente articolo sul sito ufficiale della Commissione Europea*.

Cos’è la Certificazione Verde COVID-19?

Proposto il 25 marzo, l’EUDCC è stato gradualmente introdotto dal 1. giugno.  Il concetto del Green Pass si basa sulla necessità di ripristinare il diritto fondamentale dell’UE alla libertà di movimento e di offrire ai cittadini un modo per dimostrare che non sono più un potenziale veicolo del virus (perché sono vaccinati o perché soddisfano uno dei prerequisiti elencati qui di seguito).

Il documento EUDCC consiste in un codice QR con la quantità minima di informazioni per verificare l’identità del titolare e il suo stato COVID-19.

Come posso ottenerla?

Nell’introdurre l’EUDCC, i rappresentanti sono stati molto espliciti nel dire che questo nuovo regolamento non implica l’obbligatorietà del vaccino per viaggiare. Il sistema è stato progettato per non discriminare chi non può o non vuole farsi vaccinare, perché violerebbe il diritto fondamentale alla libertà di movimento all’interno dei territori UE. Per questo motivo, l’EUDCC riconosce i seguenti prerequisiti per essere considerati “COVID safe”:

Vaccinati – Essendo questo il requisito alla base del sistema EUDCC, tutte le persone vaccinate con un qualsiasi vaccino approvato dall’UE sono idonee a ricevere il Green Pass.

Testati – Chi ha effettuato un tampone con esito COVID negativo (sia molecolare NAAT che antigenico rapido, non auto-test) è idoneo per il Green Pass.

Guariti – Sono idonee anche le persone che hanno contratto il virus e sono guarite e possono dimostrarlo con un test antigenico.

Cosa si può fare con questa certificazione?

L’EUDCC ti aiuterà ad esercitare il tuo diritto a viaggiare all’interno dell’Unione Europea. Nonostante non sia un requisito necessario per spostarsi all’interno della UE, renderà l’intera esperienza molto più semplice, in quanto avrai gli stessi diritti di un cittadino vaccinato nel paese di destinazione.

Quanto costa?

In tutti i paesi partecipanti, il certificato è gratuito, ma se hai intenzione di ottenere il Green Pass europeo attraverso un test COVID, potrebbe essere più costoso a seconda del tuo paese di residenza.

Posso visitare anche i paesi non UE?

Anche se i colloqui per introdurre questo sistema nei vari altri paesi del continente europeo (ad esempio Norvegia, Regno Unito, Svizzera) hanno avuto successo e ci si aspetta che realizzino presto un sistema analogo, per il momento la Certificazione verde COVID-19 si limita ai paesi appartenenti alla UE.

Posso ottenerla anche se non sono cittadino di un paese UE?

Al momento in cui scriviamo, il sistema è disponibile solo per i cittadini dei paesi membri UE, benché molti stati interessati a riprendere il turismo internazionale (in particolare la Spagna) stiano partecipando a discussioni con paesi terzi per includerli nel pass.

Anche se non è ancora sfociato in un accordo vero e proprio, ci auguriamo di vedere presto qualche sviluppo positivo…

Quanto resterà in vigore questo sistema?

Il sistema EUDCC è una soluzione temporanea per arginare i rischi legati al COVID e consentire il ritorno ad una sorta di normalità senza mettere a rischio la sicurezza pubblica.

Detto questo, sembra che non vedremo la fine del Covid-19 entro breve e la validità di questo sistema è quindi legata alla pandemia. Una volta dichiarata la fine dell’emergenza sanitaria COVID-19 da parte dell’OMS, terminerà anche l’esigenza del Green Pass europeo per viaggiare.

Vuoi studiare all’estero nel 2021?

Clicca qui per riprenderti la tua estate!”

Di Christopher Robinson

Che cosa ne pensi?