Perché Manchester è la città inglese più visitata dopo Londra

Viaggi Aprile 30, 2019

Quando pensiamo alle principali mete turistiche del Regno Unito, Manchester non è forse la prima città che ci viene in mente… ma tutto questo è destinato a cambiare. Manchester sta infatti vivendo un momento d’oro! Questo centro urbano vivace ed energico si è infatti scrollato di dosso la reputazione di città industriale ed è diventato un polo moderno di musica, creatività e tolleranza, con una fantastica scena gastronomica. A proposito, abbiamo ricordato le sue due squadre di calcio famose in tutto il mondo? Continuate a leggere per scoprire perché Manchester è la città inglese più visitata dopo Londra!

1. I festival

Inaugurato nel 2007, il Manchester International Festival si svolge ogni due anni ed è un appuntamento estivo all’insegna di spettacoli di musica, teatro e arte. L’edizione 2019 aprirà con un evento gratuito che vedrà la partecipazione di Yoko Ono, uno spettacolo teatrale creato da Idris Elba e un concerto di Janelle Monáe.

Con l’autunno arriva invece il Manchester Food and Drink Festival, quando Albert Square, sede del municipio, viene invasa da furgonicini e bancarelle gastronomiche con ogni tipo di cucina immaginabile. Fate uno spuntino internazionale ascoltando della buona musica dal vivo e gustate una birra artigianale di produzione locale!

La città che ha dato i natali agli Oasis e ai The Smiths ospita anche il popolarissimo Parklife Festival, una rassegna musicale di due giorni con musica elettronica, hip hop e indie. Ma non finisce qui! Tra gli altri appuntamenti imperdibili spiccano il Manchester Film Festival, il Manchester Pride, i Mercatini di Natale e il Cheese Fest! Impossibile annoiarsi con questo ricco calendario di eventi!

2. Le arti

A Manchester non si scherza quando si tratta di arte. Nel 2015 è stata inaugurata la HOME Manchester, una scintillante struttura in vetro che ospita una galleria d’arte, un cinema, un teatro, svariati café e molto altro ancora. È diventata estremamente popolare ed è la seconda attrazione più visitata di Manchester!

Andando verso Salford Quays, l’ultramoderno MediaCityUK è stato realizzato per diventare un vero e proprio “polo internazionale di tecnologia, innovazione e creatività”. È qui che la BBC ha stabilito la sua nuova sede fuori Londra e questa si compone di studi televisivi e di registrazione, uffici, appartamenti, café e ristoranti. Non si può fare a meno di restare affascinati alla vista di questo agglomerato di edifici moderni sull’acqua!

Infine, un’altra tappa d’obbligo è la Manchester Art Gallery, situata in uno splendido edificio dei primi anni del XIX che racchiude migliaia di dipinti storici!

3. Il Curry Mile e la birra artigianale

Manchester ha seriamente preso le distanze dallo stereotipo della cucina britannica. Nel quartiere di Rusholme, parte di Wilmslow Road straripa di leccornie, con oltre 70 ristoranti indiani, pachistani e cingalesi! Le insegne luminose a tutti gli angoli della strada vi faranno capire che siete arrivati nel posto giusto.

Per accompagnare tutto quel delizioso cibo speziato, provate una pinta di birra artigianale. Negli ultimi anni, i piccoli birrifici locali sono spuntanti in tutta la città e sono il posto perfetto per sperimentare la gioviale cultura da pub con un guizzo più moderno! Seven Bro7hers Beerhouse e Cloudwater Brew Co. sono alcuni dei locali più in voga.

4. The Village

Autoproclamatosi faro nella notte del divertimento, il gay village di Manchester, meglio noto come “The Village”, è una delle zone più divertenti della città! Canal Street è il centro nevralgico del quartiere ed è il posto ideale per cenare o per sorseggiare un drink con vista sul canale di Rochdale, mentre sull’altra riva, troverete i Sackville Gardens con il monumento ad Alan Turing. Calato il sole, potrete ballare fino a notte fonda in uno dei bar e discoteche LGBT+, ma se cercate qualcosa da fare durante il giorno, non perdetevi le Richmond Tea Rooms, a tema di Alice nel Paese delle Meraviglie, per una gustosa tazza di tè. Il Village prende vita in particolar modo durante il Gay Pride: assicuratevi di fare una tappa!

5. Il calcio

È davvero impossibile parlare di Manchester senza citare il calcio, anche perché è uno dei motivi per cui è la città inglese più visitata dopo Londra. Sede delle squadre di calcio del Manchester City e del Manchester United, è facile capire perché gli abitanti della città, chiamati Mancunians, siano così appassionati di questo sport! Alcune differenze sostanziali da tenere a mente – lo stadio Etihad è sede del Manchester City, mentre quella del Manchester United è lo stadio Old Trafford. In termini di colori, i tifosi del Manchester United vestono di rosso, mentre i supporter del Manchester City indossano delle magliette blu cielo. Se poi non riuscite a decidere per quale squadra tifare, date un’occhiata al Derby di Manchester per vedere entrambe le squadre in azione l’una contro l’altra!

6. Le biblioteche

Se dovessimo nominare una città come paradiso per gli amanti dei libri, sarebbe proprio Manchester. Il centro della città è pieno di biblioteche, la più famosa delle quali è la John Rylands Library. I suoi magnifici soffitti a volta, le vetrate e le innumerevoli file di libri rari delizieranno ogni bibliofilo. La Portico Library and Gallery è un luogo accogliente per sedersi a leggere il proprio libro preferito o per visitare le mostre temporanee, mentre la Manchester Central Library ha la connessione Wi-Fi gratuita e una bella caffetteria. Ricordate, le tessere delle biblioteche sono gratuite!

7. Gli studenti

Non stupisce che uno dei motivi per cui Manchester è così giovane e alla moda sia la sua popolazione studentesca. Manchester ospita più di 40.000 studenti e l’età media dei suoi abitanti è di solo 29 anni. E tutto questo cosa significa? Che il costo della vita non sarà mai troppo alto per gli studenti, che ci sono tantissime opzioni per la vita notturna, che le università richiamano scrittori, artisti, docenti e altri ospiti culturali da tutto il mondo e che la città è sempre brulicante d’energia! Pronti a sperimentarla in prima persona?

Studia l’inglese a Manchester

Di Leah Ganse

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