Soggiorni linguistici: un vantaggio in più per il vostro CV?

Non c’è forse mai stato un momento più difficile per entrare nel mercato del lavoro. In tutta Europa, i giovani laureati impiegano circa 6 mesi in media per trovare lavoro dopo l’università – e questo vale per tutti i lavori, non solo quelli che richiedono una qualifica universitaria. In alcune parti del Sud Europa, lo scenario è ancora più preoccupante. In questi mesi, un aspirante candidato manda tra i 30 e i 65 curricula e le statistiche per l’occupazione giovanile dei non laureati sono semplicemente allarmanti.

In questo contesto, non è mai stato così importante far risaltare il proprio CV. Studiare una lingua all’estero è un ottimo modo per farlo.

Perché le aziende ricercano le competenze linguistiche?

Il sito web della Commissione Europea, Che affare le lingue!, offre 10 consigli per le PMI che desiderano approfittare al massimo delle possibilità date dall’Unione Europea. Il punto numero 5 consiglia di:

Assumere personale con comprovate competenze linguistiche

Nel mondo dell’economia globalizzata, le competenze nel campo della comunicazione internazionale sono una vera risorsa. Assumete persone che hanno investito in queste competenze, le hanno tenute costantemente aggiornate e non esitano a farne uso.

Tale considerazione è avvalorata da studi empirici. Il rapporto PIMLICO, commissionato dalla direzione generale dell’Istruzione e della Cultura della Commissione Europea, per valutare 40 aziende europee selezionate e il loro modo di relazionarsi al multilinguismo, riporta che:

“I profili delle 40 società selezionate fanno emergere significativi vantaggi: il 43% afferma di aver aumentato il proprio fatturato di oltre il 25%, grazie all’introduzione di una strategia con nuove lingue. Un ulteriore 30% ha stimato l’aumento in termini commerciali intorno al 16-25% del fatturato.” 

Nel Regno Unito, il National Centre for Languages stima che la mancanza di competenze linguistiche nell’industria britannica costi attualmente circa il 5% del potenziale commercio estero.

Sono queste le dure e fredde statistiche dietro ai motivi che spingono le aziende ad assumere personale plurilingue. Lo studio di una lingua all’estero apporta tuttavia anche altri vantaggi alla vostra candidatura per un posto di lavoro.

Quali altri elementi apportano i soggiorni linguistici in un CV?

Sicurezza

Esplorare il mondo durante un’esperienza Gap Year vi porterà naturalmente ad acquisire una maggiore sicurezza, ma tale crescita sarà molto più significativa se lo scoprirete in un’altra lingua. La sensazione che si prova quando si riesce a sostenere una prima vera conversazione in un’altra lingua è unica e incoraggiante. Man mano che le vostre competenze linguistiche si svilupperanno e consolideranno, riuscirete a sentirvi a vostro agio nelle situazioni più disparate e con una maggior numero di persone.

Dedizione

Studiando all’estero, impiegherete il vostro tempo lontano da casa per intraprendere una crescita personale e, ovviamente, per dedicarvi ai piaceri del viaggio. Considerate questi due esempi dal punto di vista di un potenziale datore di lavoro:

Candidato A
Ha trascorso sei mesi viaggiando per l’America Latina, sperimentando uno stile di vita indipendente e incontrando persone da tutto il mondo.

Candidato B
Ha trascorso sei mesi in America Latina, studiando lo spagnolo fino ad acquisirne una padronanza avanzata (con relativo certificato ufficiale) e portando a termine un tirocinio di due mesi in un’azienda locale, il tutto sperimentando uno stile di vita indipendente e incontrando persone da tutto il mondo.

Quale dei due candidati vi sembra più adatto per la posizione ricercata?

Una visione internazionale

Studiando in una scuola locale, non solo incontrerete la gente del posto, ma avrete anche la possibilità di conoscere persone da tutto il mondo. Le aziende sborsano un mucchio di soldi per pagare professionisti specializzati in corsi di sensibilità culturale e sono quindi particolarmente propensi ad assumere qualcuno a cui questo concetto è già familiare.

Il fatto di parlare la lingua del posto sancisce la differenza tra l’essere un turista ed essere un vero viaggiatore. Si può dire di conoscere un luogo solo quando si è in grado di capire e di parlarne la lingua. Volete che il vostro Gap Year sia semplicemente una lunga vacanza o desiderate piuttosto che sia qualcosa di più?

Potete anche combinare un soggiorno linguistico con un tirocinio o un’esperienza di volontariato

Combinare lo studio della lingua con un progetto che vi coinvolgerà attivamente all’interno della comunità locale può essere davvero gratificante. ESL offre programmi di tirocinio o di volontariato in varie destinazioni del mondo, da Panama a Sydney.

I datori di lavoro valutano i candidati con diverse esperienze internazionali ed è proprio questo che offrono i nostri programmi. Tuttavia, anche se non doveste avere abbastanza tempo per dedicare alcuni mesi ad un programma di lunga durata all’estero, i soggiorni linguistici rappresentano un’ottima opportunità per sviluppare rapidamente le proprie competenze linguistiche in un ambiente internazionale.

Molto di più delle sole competenze linguistiche

Studiare una lingua in immersione dimostra molto più dell’abilità di saper parlare con scioltezza. Trascorrere del tempo immersi in un’altra cultura implica che siete in grado ad adattarvi facilmente, siete pragmatici ed interessati al mondo che vi circonda. Chi non vorrebbe assumere qualcuno con queste credenziali?

Partecipate alla conversazione nella sezione dei commenti oppure contattateci per maggiori informazioni sui soggiorni linguistici.

 

Fonti:

http://epp.eurostat.ec.europa.eu/statistics_explained/index.php/Unemployment_statistics

http://ec.europa.eu/languages/languages-mean-business/evidence-from-research/index_en.htm

http://ec.europa.eu/languages/languages-mean-business/files/pimlico-full-report_en.pdf

http://www.theguardian.com/world/datablog/2013/jul/02/survey-european-graduates-hopes-fears

http://www.cilt.org.uk/home/research_and_statistics/research/cilt_activities/idoc.ashx?docid=39e57066-8718-4daf-bb85-420c85220062&version=-1

http://www.cbi.org.uk/business-issues/education-and-skills/in-focus/education-and-skills-survey/

http://www.cbi.org.uk/media/1051530/cbi__edi_education___skills_survey_2011.pdf

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