Perché s’imparano le lingue?

Lindagine

Questo studio è stato realizzato sulla base di un questionario online, disponibile sui vari siti di ESL – Soggiorni linguistici (o equivalenti regionali). 48.910 persone hanno risposto al sondaggio.

Nel corso della loro navigazione su un sito ESL – Soggiorni linguistici, alle persone che stavano visualizzando la pagina di un paese o di una lingua, è stato chiesto di rispondere domanda “Perché imparare…?”. I puntini di sospensione sono qui utilizzati a sostituzione della lingua visualizzata sullo schermo. Le persone coinvolte avevano la possibilità di scegliere una sola risposta tra sei possibilità:

  • Ne ho bisogno per motivi di lavoro / per la ricerca di un impiego
  • Ne ho bisogno per motivi di studio
  • Sono semplicemente interessato/a alla lingua
  • Vivo in una città / in una regione / in un paese dove si parla questa lingua
  • Ho un partner di madrelingua …
  • Altro

Risultati principali

In via generale, la maggior parte dei navigatori del web indica di voler imparare le lingue per interesse personale, con il fattore dell’utilità che passa in secondo piano e prevede principalmente delle motivazioni professionali. Si riscontrano, tuttavia, delle grandi differenze a seconda della lingua selezionata. Il neerlandese, ad esempio, viene scelto per motivi di lavoro (38.5%), piuttosto che per un vero interesse nella lingua (13%). I risultati variano da regione a regione: i cittadini di nazionalità belga dichiarano di voler imparare il neerlandese per necessità professionali (53%) e solo una piccola minoranza afferma di provare un vero interesse per questa lingua (3.5%). Al contrario, i francesi dimostrano di volerlo imparare per interesse (43%) e in pochi hanno motivazioni legate al mondo del lavoro (16%).

Allo stesso modo, anche l’inglese viene per la maggior parte indicato per motivi di utilità, in particolare per ragioni di studio (35%) e di lavoro (33%).

Il thailandese (33%) e il turco (22.5%) risultano essere le lingue più imparate perché parlate da uno dei partner di una coppia.

Il danese viene citato più frequentemente (20%) dalle persone residenti in un ambiente di lingua danese. Segue il francese, benché con una percentuale inferiore (9%).

Dopo l’inglese, il tedesco risulta essere la seconda lingua più imparata per motivi di studio. Un risultato che varia, ovviamente, a seconda del paese. Gli svizzeri di lingua francese dichiarano per il 45% di voler imparare il tedesco per i loro studi, mentre questa motivazione viene espressa da solo il 15% degli inglesi.

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