LA SCELTA DEGLI ESAMI: ALCUNI SUGGERIMENTI PER NON SBAGLIARE

Quando si desidera sostenere un esame di lingua inglese, spesso è difficile districarsi tra tutti gli esami esistenti. Per farla breve, possiamo dire che ci sono due “entità” che si suddividono i test di lingua: una inglese, l’università di Cambridge ESOL (English for Speakers of Other Languages), e l’altra americana, l’ETS (Educational Testing Service). Quali sono le caratteristiche specifiche di ciascun esame e quale tra questi è meglio sostenere? Quali sono i prerequisiti da prendere in considerazione?

Il primo passo assolutamente da non trascurare, prima d’iscriversi ad un esame, è l’attenta valutazione del proprio livello linguistico. Vi sono numerosi test disponibili gratuitamente online, che durano solo qualche istante. Il livello di conoscenza della lingua viene poi stabilito in base alla scala indicata dal Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue:

A1: Elementare

A2: Elementare superiore

B1: Intermedio

B2: Avanzato

C1: Molto avanzato

C2: Prossimo alla madrelingua

In un secondo momento, è utile chiedersi il motivo per il quale si desidera sostenere un esame d’inglese. Se le motivazioni che vi spingono sono di natura accademica, è consigliabile informarsi sul livello e sul tipo di diploma previsto dall’università o dalla scuola di vostra scelta. Alcune università americane richiedono il certificato TOEFL come requisito d’ammissione, mentre alcune università svizzere o francesi possono esigere un livello “Avanzato”, come nel caso, ad esempio, della scuola alberghiera di Losanna.

Si può dunque affermare, senza troppe esitazioni, che la conoscenza dell’inglese riscuote l’approvazione unanime tra i datori di lavoro. Molto spesso, il livello richiesto viene indicato espressamente nell’annuncio di lavoro oppure evidenziato come “conoscenza indispensabile”. Un livello eccellente è abitualmente necessario per lavorare in compagnie ferroviarie come SNCF, FFS, Swisscom e Trenitalia, ma anche presso aziende come IKEA. In tutti questi casi, comprovare il proprio livello linguistico con un certificato ufficiale non può che costituire un vantaggio per la vostra candidatura.

Per conoscere gli enti e le aziende che riconoscono gli esami Cambridge (datori di lavoro o scuole), potete consultare il sito ufficiale http://www.cambridgeesol.org/institutions/search.php

È fondamentale tenere bene a mente che qualsiasi esame di lingua attesta il vostro livello in un preciso e determinato momento. È quindi necessario attribuire a questi esami una validità temporanea, non duratura.

Una  volta individuati tutti questi presupposti, potete restringere la vostra ricerca ai vari tipi d’esame esistenti. Ecco uno schema semplificato degli esami da sostenere in base a ciascun livello:

examens

I tre esami FCE, CAE e CPE sono gli esami più popolari tra tutti i certificati proposti da Cambridge ESOL. Questi esami godono di un’ottima reputazione, presentano caratteristiche analoghe in tutto il mondo (stesse date, stesse domande, tutte corrette dall’Università di Cambridge) e costituiscono pertanto una vera certezza. Questi esami includono delle prove di comprensione ed espressione scritte e orali.

L’esame IELTS si distingue dagli altri esami Cambridge ESOL per il suo sistema di valutazione a punteggio e si avvicina, in tal senso, ai test ETS, come il TOEFL e il TOEIC. In genere, vengono richiesti punteggi minimi per avere accesso ad un’università o ad un nuovo impiego. Quando si decide di affrontare l’esame TOEFL, le università anglosassoni richiedono spesso un punteggio minimo di 90 punti. L’esame TOEIC si differenzia per il suo sistema di valutazione con domande a scelta multipla e per l’assenza della prova orale.

Esistono poi altri tipi d’esame, ancora poco conosciuti.

Il KET (Key English Test) per il livello A2 e il PET (Preliminary English Test) per il B1. Si tratta, quindi, di due esami Cambridge che riguardano i primi due livelli della scala del Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue.

Il BEC (Business English Certificate) è particolarmente interessante per le persone che possiedono un livello minimo B2 e hanno la necessità di comprovare le loro competenze in inglese per uno specifico ambiente professionale internazionale.

Tutti gli esami hanno un loro sito ufficiale, che potete consultare accedendo ai seguenti link:

http://www.cambridgeesol.org/index.html, http://www.ielts.org/.

Gli esami ufficiali che comprovano il livello linguistico esistono anche per altre lingue: http://blog.esl-languages.com/en/esl/official-language-exams-certificates/, ma il principio è molto più semplice rispetto al sistema anglofono.

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