Tributo musicale a Vancouver

Paolo Catozzo, 24 anni

Destinazione: Vancouver, Canada

Durata: 10 mesi (2012 – 2013)

Ciao a tutti! Sono Paolo Catozzo e sono qui per raccontarvi la mia esperienza di vita in una delle città più famose del Nord America: Vancouver.

Ricordo come se fosse ieri la mia partenza dall’Italia verso questa destinazione, anche se ormai è già passato un anno da allora.

Sono partito da qui con un Work Experience Program, ovvero un programma dell’agenzia ESL che permette di poter studiare in una delle destinazioni da loro offerte, ma anche di poter lavorare, per un periodo equivalente a quello di studi.

Ho scelto il Canada per vari motivi: la bellezza e la vastità del Paese, la qualità di vita, le possibilità di un’esperienza lavorativa utile per il mio curriculum vitae personale, ecc.

Ho alloggiato per tutto questo periodo di tempo presso una delle famiglie canadesi della città. Mi sono trovato benissimo presso di loro e ho legato con tutti i componenti della famiglia. Ancora oggi posso dire di avere una seconda famiglia dall’altra parte del globo! Insieme a me ospitavano anche altri studenti, provenienti da vari Paesi del mondo: Germania, Francia, Giappone, Messico, Brasile, Arabia Saudita, Thailandia. La cosa bella era poter scambiare con loro opinioni e discutere sulle differenze culturali che ci caratterizzano. Ancora oggi ogni tanto li sento sui principali social network e, anche se purtroppo la distanza non ci è amica, cerchiamo di tenerci comunque in contatto.

Durante questo lunghissimo soggiorno, ho studiato presso una delle principali scuole d’inglese a Vancouver. Questa è suddivisa in diversi campus, molto vicini tra loro, che si snodano tra le vie principali della città. Le lezioni si svolgono nei vari edifici della scuola e non di rado capita di dover cambiare sia classe, che struttura, più volte al giorno. La cosa però non mi disturbava affatto, anzi, era una buona occasione per fermarsi 5 minuti tra una lezione e l’altra, presso uno dei punti di ristoro in cui comprare caffè o altre bevande calde, soprattutto nel periodo invernale.

Paolo-Catozzo

Il programma di studi è veramente ben strutturato perché permette allo studente di poter scegliere tra una vasta scelta di materie. Si ha inoltre la possibilità di seguire vari piani di studi per ottenere poi alla fine del programma uno o più certificati che la scuola offre, molto utili da inserire nel proprio CV.  Questi piani di studi hanno una durata variabile, a seconda dell’intensità di studio scelta (part-time, full time, full time intensive).

Le attività extrascolastiche sono gestite da un ufficio interno e vengono proposte su base mensile. A seconda del periodo dell’anno e del mese variano e posso tranquillamente dire che soddisfano anche lo studente più esigente per quanto riguarda il tempo libero! Alcune sono temporanee, per esempio le partite dei Canucks, la squadra di hockey orgoglio della città, o dei Whitecaps, il football team di Vancouver che partecipa alla MLS; altre invece sono fisse e aperte tutto l’anno, come per esempio il viaggio sulle Rocky Mountain, a Victoria, la capitale della British Columbia, oppure la giornata di shopping a Seattle negli U.S.A. Proprio così: è possibile per gli studenti visitare gli Stati Uniti d’America!!! Io per esempio durante il mio soggiorno sulla West Coast ho colto l’occasione per andare a Portland per vedere una partita NBA tra la squadra di casa e Houston. Quei soldi non furono mai spesi meglio dato che i Blazers (la squadra di Portland) vinse il match 104 a 102 nel primo tempo supplementare! J

La città di Vancouver è semplicemente meravigliosa. Il clima sia d’inverno che d’estate non è mai troppo estremo, rispetto al resto del Canada, anzi è molto simile a quello italiano. Inverni freddi ma non troppo rigidi, estati calde ma non troppo afose. La città è fantastica in ogni periodo dell’anno. Il verde domina ovunque anche nel centro città, costellato da numerosi grattacieli che la fanno assomigliare alla famosa L.A. californiana.

Muoversi poi è semplicissimo dati i numerosi ed efficienti mezzi pubblici. In pochi minuti, sia con gli autobus che con lo skytrain è possibile raggiungere l’aeroporto, Richmond oppure Metrotown, sede del più grande centro commerciale della città. Anche di notte la città si mostra affascinante agli occhi dei turisti con tutte le sue luci, tra cui quelle del BC Place, lo stadio di calcio.

D’inverno è poi quasi d’obbligo per gli amanti dello sci/snowboard provare l’ebbrezza di una discesa presso uno degli impianti sciistici della zona: Grouse Mountain, Cypress Mountain oppure Whistler, sede dei giochi olimpici invernali 2010 dove il famoso snowboarder Shaun White vinse l’oro olimpico nel freestyle.

Anche per queste destinazioni la scuola offre diverse attività agli studenti, che vanno da una sciata giornaliera ad una semplice escursione con racchette da neve.

Paolo-Catozzo-activities

Durante il mio tempo libero, sia quando andavo a scuola, sia successivamente quando ho iniziato a lavorare, mi piaceva stare con i miei compagni di classe e non di rado, con il loro aiuto, riuscivo a conoscere altre persone. In questo modo potevo praticare la lingua inglese, ma anche lo spagnolo e, perché no, provare a impararne un’altra. Con i miei amici brasiliani, per esempio, ho imparato a esprimermi in portoghese. L’obiettivo ora è migliorare la conoscenza di questa lingua.

Quando è stato il momento di trovare un lavoro, la scuola e gli impiegati dell’ufficio Internships mi hanno subito consigliato dove cercarlo, fornendomi siti web utilissimi. In poco tempo ho trovato un’occupazione che mi ha permesso di maturare un‘esperienza utile anche ai fini del CV.

Per concludere voglio dire che questa mio soggiorno a Vancouver mi ha lasciato un profondo segno positivo. Mi ha permesso di provare a vivere come un vero canadese in una delle città più famose e belle al mondo, di conoscere persone fantastiche e di studiare in ogni minimo dettaglio la loro cultura e i loro modi di vivere durante i vari periodi dell’anno. Sono stato talmente affascinato da tutto ciò, che ho deciso con alcuni amici di scrivere, incidere e registrare una canzone e un video, per elogiare e in pochi fotogrammi mostrare a tutti la bellezza di questa città. Ringrazio coloro che mi hanno aiutato in questo progetto e spero possa essere utile a coloro che vogliono provare l’esperienza di vivere lì a farsi velocemente un’idea di cosa voglia dire essere canadesi e vivere a Vancouver.

Ringrazio infine ESL Soggiorni Linguistici per il supporto e l’aiuto, datomi durante questi 10 mesi via da casa.

Un saluto a tutti!

Catozzo Paolo

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